domenica 21 dicembre 2014

Tagliatelle ai 4 cereali


Ci tenevo tanto a preparare una ricetta per il contest di MARI . La seguo dall' inizio e di lei mi piace ( oltre che ovviamente la sua cucina ), il modo di raccontare le ricette ( cosa che a me riesce difficilissima a differenza sua ).
Faccio fatica anche a trovare un nome da dare ai piatti che cucino. Ho parecchia creatività, in diversi ambiti, ma non in questo. Lo stesso problema l' ho avuto a scuola. Prima al liceo, poi in accademia. Quando dipingevo, o scolpivo, perdevo più tempo a trovare il nome delle mie creazioni che a realizzarle. Così, ho iniziato la fase del: "senza titolo". Perchè quello che facevo, lo facevo per me stessa.  Perchè per me quello era a volte l' unico modo di esprimermi.
Dunque Mari, questa è la ricetta ( dal gusto complesso ed originale ) che ho pensato per te.

Ingredienti ( per 2 porzioni ):

140 g di tagliatelle ai 4 cereali ( 25% farina di farro, 25% farina di orzo, 25% farina di avena, 25% semola di grano duro, acqua )  
10 noci ( da sgusciare )
4 foglie di radicchio di Treviso
1 pezzo di zenzero fresco ( in alternativa zenzero in polvere )
1 pezzo di porro ( circa 3/4 cm )
1 mela royal
4 cucchiai di ceci
1 cucchiaio di semi di zucca al naturale
1 rametto di rosmarino fresco
2 cucchiaini di aceto di mele
2 cucchiaini di mostarda di Digione con miscela Trapper 
2 cucchiaini di zucchero di canna ai fiori di lavanda essiccati
sale marino non raffinato al mirto qb
pepe kampot qb
olio evo delicato qb
fiori eduli dell' Alto adige essiccati qb

Procedimento:


Tagliate a rondelle sottili il porro e fatelo appassire a fuoco dolce in acqua e olio aggiungendo un pizzico di sale. Aggiungete i ceci precedentemente cotti, il succo di zenzero ( io lo ottengo con l' estrattore di succhi a bassa velocità ). Fate saltare brevemente a fuoco vivace per un paio di minuti. Spegnete il fuoco ed aggiungete abbondante pepe macinato al momento. Sgusciate le noci e mettetele nel mortaio con le foglie di radicchio lavate e private della parte centrale più coriacea e tritate a coltello, i semi di zucca, il sale al mirto a piacere e cominciate a lavorare gli ingredienti. Aggiungete un paio di cucchiai di olio evo, l' aceto di mele e lavorate ancora il composto. Incorporate la mostarda mescolando bene il tutto e tenete da parte. Lavate la mela, privatela del torsolo e tagliatela a cubetti. Fatela saltare in padella a fuoco vivo con un filo d' olio per meno di un minuto. Abbassate la fiamma ed aggiungete un cucchiaio d' acqua e due cucchiaini di zucchero alla lavanda, quindi fate caramellare leggermente e spegnete il fuoco aggiungendo il rametto di rosmarino tritato finemente. Fate cuocere la pasta scolandola un minuto in meno del tempo di cottura indicato in confezione, poi fatela saltare a fuoco vivo in padella con i ceci ( tenendone da parte qualcuno per l' impiattamento ). A fuoco spento aggiungete il pesto di radicchio stemperato con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Aggiungete i cubetti di mela caramellata ( tenendo da parte qualche cubetto per l' impiattamento ) ed i fiori eduli. Impiattate mettendo sul fondo di un piatto da portata una foglia di radicchio con al centro le tagliatelle, i ceci ed i cubetti di mela tenuti da parte, un altro rametto di rosmarino ed i fiori eduli. 












Con questa ricetta partecipo al CONTEST 



11 commenti:

  1. Che capolavoro, Vale! E' un'esplosione di sapori, ma anche di poesia e di luce! Mi piacerebbe tanto assaggiarlo!!! Ufff :) Complimenti, cara. Buona serata e a presto.

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    1. letiiii. se fossimo più vicine... Grazie mille! bacio

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  2. Che belle queste tagliatelle! Poi presentate così sembrano un centro-tavola, peccato mangiarle!

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    1. Cara Daria, grazie. Sono state sacrificate per una giusta causa... riempire stomaci affamati! ahaha

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  3. Io credo che certe cose non necessitino per forza di un nome che le identifichi: l'identità ce l'hanno in sé, nei dettagli, nell'arcobaleno di colori e sapori, nella perfetta armonia, nella capacità di rapire. Nel tuo piatto io trovo tutto questo. Sei magica Vale, e ogni volta lo confermi. Questo piatto è magico, a partire dall'impasto delle tagliatelle, da quelle farine speciali.
    Ti abbraccio forte tesoro e ti auguro di trascorrere delle giornate di gioia e serenità. Quella vera, quella del cuore. Sereno Natale.

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    1. Cara Erica, ti ringrazio tanto per le belle parole. Ti abbraccio anch'io. Il tuo papà ti farà compagnia da lassù. un bacio

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  4. Mi accontento di una forchettata di tagliatelle.... le fotografie non bastano a placare la voglia di assaggio :-( ora mi tocca aprire il frigorifero alla circa di qualche sostituto... bellissime e buonissime, il sole nel piatto, colore e sapore. Fantastiche. Ho i tuoi stessi problemi, la mia creatività si esaurisce in cucina, davanti alla ricetta riesco solo a sfornare titoli semplici e sintetici, poche righe di presentazione e il resto..... lo lascio all'assaggio!!!! Ti auguro un sereno Natale... ma sopratutto di recuperare un pò di tranquillità in questi giorni di festa, lo auguro anche a me ;-) Un bacione

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    1. feli cara... aguri di cuore! un abbraccio

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  5. Capolavoro, è la parola giusta per questo piatto...il tuo modo di esprimerti è speciale, che sia a parole o meno :) Continua sempre a stupirci con la tua energia creativa...ti abbraccio forte e ti faccio i miei migliori auguri di tanta gioia e serenità in queste feste e per l'anno a venire. A presto :*

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  6. uao, ne assaggerei volentieri una forchettata! Complimenti veramente, hai unito un sacco di ingredienti, pure i fiori e il risultato è strepitoso e fa venire fameeeee!

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